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"...L'azione pedagogica è indispensabile. Aiutare
il balbuziente a superare i suoi complessi, la sua timidezza, le sue
inibizioni, risvegliargli la fiducia nel rieducatore e nella metodologia...
Ma l'aspetto più originale e rivoluzionario di questa è la rieducazione
fonatoria... L'idea maestra è che va evitato in ultima analisi ogni sforzo
vocale e chi balbetta va aiutato a superare le proprie difficoltà senza
opporvisi..."
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