Corso residenziale di formazione
“La terapia della balbuzie secondo il Metodo Esistenziale Integrato”
elaborato e presentato da
Isis Meira

(a cura dell’AIBACOM, Associazione Italiana per la Balbuzie e la Comunicazione,
e il Centro Punto Parola, Prevenzione e cura della balbuzie)


Periodo: 15-18 Luglio 2004 (8 ore al giorno di attività formativa per un totale di 32 ore;
   i primi due giorni avranno carattere prevalentemente teorico, gli ultimi due pratico;
Sede: Casa Giovanni XXIII, Frascati (Roma)
Come vi si arriva: in auto: lasciare il Raccordo Anulare all’uscita Tuscolana (n. 21) e seguire le indicazioni per Frascati; all’altezza del distributore ERG (alla sinistra per chi sale verso Frascati) vi è l’indicazione del Centro, che si trova a 150 metri scendendo sulla destra – in treno: da Roma Termini prendere la Metro “A” (Anagnina) fino alla stazione Anagnina; di fronte all’uscita della Metro prendere un pullman Acotral per Frascati e scendere a Villa Sara; a circa 300 metri verso Roma, sulla destra si imbocca Via Colle Pizzuto – oppure: da Roma Termini prendere il treno per Frascati (Ferrovie Laziali); servizio navetta da e per la stazione Metro e la stazione F.S.

Costi: Euro 250,00 + IVA per il corso di formazione; Euro 42,00 al giorno per la pensione completa in camera doppia, supplemento Euro 8,00 per la singola.

* È stato richiesto l’accreditamento secondo la normativa E.C.M. *
(Educazione Continua in Medicina)


L’approccio alla balbuzie con il “Metodo esistenziale integrato”
1 - La metodologia
2 - Il terapeuta, il colloquio, la valutazione, la terapia
3 - la terapia centrata:
     a) sul balbuziente
     b) sulla balbuzie

– Presentazione di casi di balbuzie “costruita” dall’azione di gruppi muscolari che
   tendono all’ipotonia (con video).
– Presentazione di casi di balbuzie “costruita” dall’azione di gruppi muscolari che
   tendono all’ipertonia (con video).

La terapia centrata sul balbuziente
1 - I principi
2 - Gli obiettivi
3 - L’influenza delle emozioni positive e di quelle negative
4 - Gli atteggiamenti del balbuziente nei confronti della propria balbuzie
5 - Come si lavora sul balbuziente:
     - l’intervento terapeutico
     - le esperienze pratiche

La terapia centrata sulla balbuzie
1 - La balbuzie come “ESSENZA” (in senso fenomenologico) e la balbuzie come
     “COSTRUZIONE”
2 - La mappatura muscolare: come ogni balbuziente “costruisce” la sua balbuzie”
3 - L’importanza dell’equilibrio del tono e dello sviluppo della consapevolezza per
     i cambiamenti verso la fluenza
4 - Il lavoro corporeo nella terapia della singola balbuzie.
     Presentazione di alcuni video e resoconto di esperienze pratiche
5 - Il lavoro su come dare forma ad “abitudini di fluenza”

Il lavoro corporeo nella terapia della parola
1 - I principi
2 - Gli obiettivi
3 - Gli “anelli” di tensione di W. Reich:
     - lavoro corporeo nell’area della bocca
     - lavoro corporeo nell’area cervicale
     - lavoro corporeo nell’area diaframmatica
     - lavoro corporeo nell’area pelvica
4 - La dissociazione delle tensioni
5 - Il rilassamento generale (classico):
     - tecniche attive e passive per i bambini e per gli adulti

La docente
   Isis Meira, Psicologa Clinica e Fonoaudiologa, dal 1982 è docente di tecniche e metodi fonoaudiologici nei disturbi della fluenza presso la Facoltà di Fonoaudiologia dell’Università Cattolica di San Paolo, Brasile.
   Specializzata in Balbuzie presso la Northwestern University, Chicago, Illinois (Hugo Gregory, Ph.D e Speech Foundation of America), nonché in Kinesiologia (approccio corporeo) presso la Sedes Sapientiae di San Paolo.
   Socia Fondatrice in Brasile dell’Ordine dei Fonoaudiologi.
   Fondatrice e Presidente del Comitato Brasiliano per i Disturbi della Fluenza.
   Membro del Consiglio per la Ricerca della Pontificia Università Cattolica di San Paolo.
   Membro dell’IFA (International Fluency Association).
   Autrice di varie pubblicazioni nel campo della fonoaudiologia e in particolare della balbuzie, compresi articoli scientifici su riviste specializzate in Brasile e negli Stati Uniti.


N.B. Gli orari saranno flessibili, nel senso che trattandosi di un corso residenziale (alloggeremo in un ambiente di grande comfort), organizzeremo i tempi di lavoro in base anche alle esigenze dei partecipanti; non dovremmo comunque discostarci molto da questi orari: 9,30/13,00 - 14,30/16,30 - 17,00/18,30. È naturalmente importante essere puntuali alle 9,30 del primo giorno e rimanere fino alle 18,30 dell’ultimo.


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