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Novità e aggiornamenti
– Pubblicato il calendario 2008-2009 dei Corsi di rieducazione. dettagli
– Consultazioni gratuite e Corsi in Veneto, Emilia, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia. dettagli
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PROGRAMMA DELL’OMBRELLO
“Programma per bambini in età prescolare e loro genitori”
Il Programma è indirizzato ai bambini in età prescolare che hanno iniziato a balbettare e ai loro genitori.
Da molti anni ormai la ricerca scientifica ha evidenziato come “meno storia di balbuzie grava sulla persona, più favorevole è la prognosi”, a dispetto dei consigli generici che spesso i genitori si sentono dare perfino dagli operatori della sanità e della scuola come ad esempio: “Col tempo passerà”.
La nostra lunga esperienza ci dice che una remissione spontanea è possibile ma non di rado il bambino continua a balbettare e i familiari, disorientati, non sanno come gestire un disturbo così complesso. Nel dubbio su come la situazione potrà evolvere, a un genitore non resta che seguire l’indicazione unanime dei maggiori ricercatori: “PREVENIRE INVECE CHE STARE A GUARDARE”. Un dato tecnico decisivo: gli alti e bassi nelle disfluenze sono senz’altro tipici ma proprio per questo ingannevoli. Non bisogna confondere la remissione totale con l’assenza temporanea (ad intermittenza) delle disfluenze nel bambino prescolare.
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AVVISO IMPORTANTE
Si comunica che l’Istituto “Punto Parola” si è trasferito in una nuova Sede, in zona San Pietro.
Si prega di prendere nota del nuovo indirizzo e telefono: Via Barletta 29, 00192 Roma, tel. e fax 06 37511187.
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Quando abbiamo “pensato” il sito – secondo in Italia in ordine cronologico, dopo quello dell’AIBACOM, l’associazione di categoria di cui siamo consulenti – sapevamo già che non sarebbe stata “solo” un’operazione commerciale.
La lunga esperienza nel settore della cura della balbuzie mi ha insegnato quanto sia impegnativo e delicato “lavorare” con materiale umano.

Ebbene, nonostante fossi preparato, la realtà ha di gran lunga superato ogni aspettativa: riceviamo molti messaggi che non contengono semplici richieste di informazioni su luoghi, date, costi dei corsi... Sono vere e proprie richieste di aiuto, inoltrate da chi, navigando in Internet, trova tante proposte, tante informazioni...
Cosa posso rispondere a chi ci chiede di noi, a chi ci chiede di altri?

Nel rispondere, è ovvio, parliamo soltanto di noi, illustrando la nostra attività logoterapeutica. Per cominciare invitiamo a visitare il sito con calma, come facciamo con te. Potrai trovare le mie origini di professionista del settore, approdato a quel che sono oggi, partendo da un vissuto di balbuzie alquanto severa, che ha segnato tutta la mia infanzia e la mia adolescenza.
Potrai valutare i curricula della mia équipe, scorrere le foto dei corsi per conoscere le diverse attività, leggere i programmi, le testimonianze, la metodologia... La navigazione è facile e, penso, sarà anche interessante.

Dopo tutti questi anni mi sento di affermare: non sono stato io a scegliere la balbuzie, ma è stata la balbuzie a scegliere me. E non mi dispiace ritrovare in qualche misura nei terapeuti di Punto Parola l’elemento “vocazionale” insieme a quello professionale.
Negli oltre 25 anni di attività mi sono occupato esclusivamente di balbuzie. Ho scritto “mi sono occupato” per far capire che non ho soltanto “lavorato”, ma soprattutto ho studiato da vicino esperienze di terapeuti americani, inglesi, francesi e olandesi, iscrivendomi tra l’altro all’I.F.A (International Fluency Association, l’organismo che raccoglie studiosi e terapeuti di tutto il mondo) e partecipando regolarmente ai diversi congressi internazionali, non solo a quelli organizzati dall’IFA stessa.

Oggi, in collaborazione con l’AIBACOM, organizzo corsi per formare professionisti capaci e preparati, invitando docenti di fama internazionale. E intanto colgo l’occasione per approfondire anche le mie conoscenze, perché una cosa mi hanno insegnato anni e anni trascorsi con persone che balbettano, con colleghi famosi e sui libri: che di balbuzie non se ne sa mai abbastanza.

Sono queste innanzi tutto:
a) un caso è diverso dall’altro;
b) non esiste il balbuziente “tipo”;
c) una stessa persona non balbetta sempre allo stesso modo e addirittura nell’arco di una stessa giornata ha momenti di balbuzie – anche severa – e momenti di buona fluenza...
Sono, come vedi, certezze piuttosto “fluide”, che richiedono una competenza diagnostica e una sicurezza operativa all’altezza delle sfide continue e mutevoli che la balbuzie lancia al terapeuta.
Se qualche volta parli bene, se in certe situazioni riesci ad esprimerti con una certa fluenza, se almeno una volta in vita tua ti sei sentito sciolto e tranquillo nel parlare... ebbene almeno quella fluenza è alla tua portata! E questa, amico, è una certezza che volendo puoi incrementare.

Per quanto detto sopra, all’operatore del settore si richiede una continua formazione – fatta di studio, confronto, lavoro di équipe, sperimentazione – per poter arricchire le proprie conoscenze e integrare la propria batteria di tecniche.
Queste, in corso di terapia, vanno proposte e messe alla prova, selezionando quelle capaci di costituire il “cocktail su misura” per quella determinata persona, a cui poi verrà consegnata una “scheda personale” con prescrizioni e indicazioni di lavoro per il dopo-corso.
Diceva Viktor Frankl: “Un medico che cura allo stesso modo due pazienti, almeno in uno dei due casi sbaglia”.

In effetti non posso dire di avere inventato un metodo per “eliminare la balbuzie”. Siccome la ricerca è “altrove” e così pure le esperienze terapeutiche più significative, ho solo mantenuto vivo il mio interesse su quanto di buono si fa nel mondo. Integrando il meglio delle varie metodiche in una proposta coerente, noi oggi questa proposta la sentiamo assolutamente “nostra”, anche per la originalità di intuizioni e contributi da noi forniti ad una metodologia che evolve con noi.
Dice Frederick Murray, da venti anni amico carissimo e maestro, che in ogni metodo c’è qualcosa di buono: si tratta di vedere che cosa funziona, per chi. È quello che faccio da oltre 25 anni, durante i quali ho avuto modo di incontrare un considerevole numero di persone, ognuna con le sue aspettative e con le sue esigenze.

Non ti resta che visitare il sito, senza fretta: vi troverai, spero, le risposte che cerchi. E se hai ancora qualche domanda, c’è sempre la posta elettronica a portata di mano. E persino il telefono che per noi, è vero, è alquanto ostico. Ma se hai voglia o bisogno di telefonarci, ricorda che anch’io ho balbettato. Perciò della balbuzie ho conoscenza teorica ma anche esperienza “pratica”: la metafora del “guaritore ferito” esprime bene la mia vicenda umana e professionale.

Quando, anni addietro, abbiamo scelto il nome da dare al Centro – “Punto Parola” – pensavamo di proporci come “punto di riferimento” per quanto riguarda lo studio, la prevenzione e il trattamento della balbuzie, ma soprattutto come “punto di approdo”: il nostro corso-base si chiama “Programma della zattera” avendo noi scelto di ispirarci all’idea del viaggio. Quella del viandante, tra l’altro, è una metafora universale così come lo è quella del naufrago. A ciascun uomo prima o poi tocca in sorte un naufragio. A chi balbetta è toccato il “naufragio della parola”.
Allora non pensavamo ancora ad Internet, al web, alla rete... Ma oggi, a maggior ragione – che tu sia il diretto interessato oppure il genitore di un bambino che balbetta – posso augurarti una “buona navigazione”. E, naturalmente, un “buon approdo”.
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Fare click sulle regioni di colore giallo per visualizzare le date delle Giornate di consultazioni
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Fai click sull’animazione |


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Con Isis Meira
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Con Claudio Zmarich,
Hugo Gregory, Luisella Cocco, Carolyn Gregory
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Con Olga Beal,
Fred Murray, Piero Pierotti
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Con Eelco De Geus
durante un corso di formazione
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Con Lena Rustin,
Willie Botterill e l’équipe di Punto Parola
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Con Kristin Chmela
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François Le Huche
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Nuovi Corsi di formazione
Organizzati in collaborazione con l’Associazione AIBACOM.
I corsi daranno ai partecipanti anche la possibilità di conoscere la realtà di “rete” del Centro Punto Parola e, in quest’ambito, di ipotizzare un rapporto di collaborazione nel proprio territorio.
Maggiori informazioni.
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Si informa che il costo del nostro percorso di rieducazione della balbuzie è esente da IVA ed è detraibile dalla denuncia dei redditi in funzione della propria posizione personale.
Per maggiori informazioni contattare la Segreteria.
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Il sito è segnalato da www.sapere.it, enciclopedia on line della De Agostini.
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